giovedì 11 settembre 2014

Chi ben comincia! #13

Rubrica a cadenza settimanale, ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri e ha lo scopo di presentare, ad ogni appuntamento, l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da capire se il libro possa o meno fare per noi.

Buongiorno lettori :D
oggi niente libri inediti in Italia! Oggi vi prensento le prime righe di un libro uscito qualche giorno fa per Garzanti. Il libro di cui sto parlando è Il Libro delle Verità Nascoste di Hansen Amy Gail.
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Le regole della rubrica:
  • Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria;
  • Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe);
  • Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato.
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   Durante la nostra prima seduta, Gwen non avrebbe potuto essere più esplicita: dovevo smetterla di leggere libri su donne o di donne che si erano uccise.
   Un’ossessione malsana, ecco come la definiva la mia psicologa, e io ero incline a condividere la diagnosi di Gwen. Dopotutto non c’era altra spiegazione logica per la serie di eventi che mi avevano condotta nel suo studio. I fantasmi non esistono e io non avevo preso funghi allucinogeni. Non avevo un tumore al cervello. Mi ero rassegnata al fatto che ciò che avevo visto e fatto fosse una conseguenza di uno stato mentale compromesso.
   Come altre scrittrici prima di me, ero impazzita e basta.
   Un tardo pomeriggio di dicembre uscii dallo studio di Gwen con un ritrovato interesse per la libreria che avevo in camera da letto.
   Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf fu il primo a sparire, seguito dalla Campana di vetro di Sylvia Plath, dalla Tappezzeria gialla di Charlotte Perkins Gilman e dal Risveglio di Kate Chopin. Anche Hemingway si prese una bella batosta. In effetti, qualsiasi titolo mi ricordasse anche vagamente un disturbo mentale finì nello scatolone delle donazioni, compresi romanzi all’apparenza innocui come Jane Eyre. Potevo permettere che la pazza della soffitta se ne stesse in agguato sugli scaffali della libreria?
   Ma fu tutto inutile: i libri, gli antidepressivi, le sedute di psicoterapia con Gwen. Persino il tempo, che cura tutte le ferite, risultò inefficace. Dieci mesi dopo, il mio passato non distava da me più di un pensiero, un respiro, un battito del cuore.
   Infine, quella particolare sera di ottobre bussò letteralmente alla porta di casa mia.

Bene lettori, questa sarà una mia prossima lettura! Voi cosa ne pensate?! (:

4 commenti:

  1. L'incipit non sembra niente male! Credo che lo metterò in WL :)

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  2. Anche a me la trama ispira moltissimo, e questi paragrafi iniziali, devo dire, non fanno che confermare la mia impressione! ^______^

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  3. Queste prime righe sono molto intriganti! Lo metto in wishlist subito **

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  4. E' lì che mi aspetta, sul comodino ;)

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Graazie *-*