Review Party "Twin Crowns" di Catherine Doyle & Katherine Webber

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Titolo: Twin Crowns (Twin Crowns, #1)
Autore: Catherine Doyle & Katherine Webber
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 05 Luglio 2022
Pagine: 483
Prezzo: €18,00
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Trama:
Wren Greenrock sa da sempre di avere una gemella e di essere destinata a rubarle il trono. Solo così può raggiungere il suo obiettivo: vendicare l'omicidio dei genitori e porre fine alla guerra contro le streghe tra le quali è cresciuta. La principessa Rose Valhart, invece, sa solo una cosa: dal potere derivano enormi responsabilità, è quindi per il bene del regno e per annientare le streghe che diciotto anni prima hanno assassinato i suoi genitori, che ha stretto un'alleanza con il feroce regno di Gevra, promettendosi in sposa al fratello del re. Il momento è giunto, Rose viene rapita e Wren prende il suo posto a palazzo. Dovrà ingannare tutti per ottenere la corona, ma un crudele intrigo e la tentazione di un amore impossibile rischieranno di mandare a monte i suoi piani, mentre Rose, decisa a diventare regina costi quel che costi, tentennerà davanti a una vita di emozioni che non credeva possibile. Mentre il giorno dell'incoronazione si avvicina ed entrambe rivendicano il proprio diritto al trono, il sinistro Veciré è ben determinato a farle fallire. Le sorelle dovranno scegliere per cosa combattere, perché allearsi o scontrarsi può fare la differenza tra la vita e la morte. Chi alla fine salirà al potere e indosserà la corona?


RECENSIONE
Twin Crowns è un libro scritto a quattro mano che mi ha fatta sognare a occhi aperti, la sua ambientazione mi ha colpita per la sua semplicità, ma anche per tutti i suoi dettagli, sono riuscita a immergermi velocemente nel Regno di Eana e non vedo l'ora di tornarci.
Il libro è scritto a due punti di vista: da una parte abbiamo Wren, una strega che per tutta la sua vita è cresciuta sulle scogliere di Ortha - luogo in cui le Streghe hanno trovato rifugio dopo la grande guerra di Lilith avvenuta diciotto anni prima. Dall'altra parte c'è Rose, che ha abitato da sempre all'interno del Palazzo di Anadhiel (?) ed è destinata a diventare la Regina di Eana. Le due ragazze sono sorelle, ma solo una ne è al corrente. Wren decide di andare a Palazzo e rapire sua sorella per sottrarle il trono e permettere alle streghe di tornare ad abitare a Eana sotto la luce del sole, vuole permettere alla sua gente di prendersi la loro vendetta contro il Veciré che diciotto anni prima ha ucciso i genitori delle gemelle, facendo ricadere la colpa proprio sulle Streghe. Arrivata a Palazzo scoprirà parecchie cose, come che tra pochi giorni dovrà sposarsi con il Principe di Gevria, per suggellare un patto tra i due Regni. Dall'altra parte Rose imparerà che tutta la sua vita è stata una grandissima menzogna e che le Streghe non sono i mostri che ha sempre creduto.
Ho amato quasi tutto di questo libro, non mi sono annoiata minimamente nella lettura, non ho trovato pagine e pagine descrittive - e per me questo è un punto decisamente a suo favore - e i dialoghi sono stati interessanti e divertenti! Le due autrici hanno collaborato meravigliosamente e hanno creato una storia super accattivante, con tanti colpi di scena e per niente prevedibile, sono state letteralmente delle Regine. Le due protagoniste sono descritte e caratterizzate molto bene, si vede proprio un cambiamento in loro rispetto all'inizio del libro. Rose che si vede la vita stravolta, ritrovandosi a far parte di una famiglia che non ha mai avuto, ma che ha sempre creduto essere il nemico del suo futuro Regno. Wren che fa di tutto per rendere il suo popolo - e in particolare sua nonna - fiera di lei, cercando di riportarle a Casa e riabilitare la loro stirpe. Le gemelle devono affrontare tantissimi contrattempi, tra cui l'incontrarsi per la prima volta. Se da prima c'è rabbia tra le due, poi c'è una felicità infinita che mi ha persino commossa.
Ci sono altri personaggi degni di nota ovviamente, come Shen Lo il migliore amico di Wren, che la sostiene durante tutta la faccenda, soprattutto per quanto riguarda il rapimento della Principessa dal Palazzo. È un ragazzo davvero dolcissimo, che in poco tempo si affeziona a Rose e diventa il suo punto di riferimento. Il mio personaggio preferito maschile però, è Tor la guardia del corpo del Principe di Gevria. Potrebbe sembrare una palla al piede, perché Wren se lo ritrova dappertutto mentre mette a punto il suo piano, ma ha un cuore d'oro. Non posso dire niente per non fare spoiler sulla trama, ma vi assicuro che prenderà una parte del vostro cuore.
Insomma, il libro non è perfetto, ci son stati pezzi in cui mi sembrava troppo facile la trama, con alcuni buchi di trama, ma niente a cui non si possa passare sopra. È stata una lettura davvero piacevole e il finale mi ha lasciata con una curiosità incredibile di poter leggere il continuo. Spero verrà pubblicato presto, credo che a costo di sapere come continua, lo leggerò anche in inglese!
7/25/2022

Review Party "Loro Volevano essere Noi" di Jessica Goodman

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Titolo: Loro Volevano Essere Noi (These Violent Delights, #2)
Autore: Jessica Goodman
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: 01 Giugno 2022
Pagine: 257
Prezzo: €14,90
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Trama:
A Gold Coast, Long Island, tutto sembra perfetto, dai costosi negozi del centro alle spiagge ben curate, alle uniformi stirate di Jill Newman e delle sue amiche. Ma come Jill ha scoperto tre anni prima, niente è come sembra. La sua migliore amica, la brillante e abbagliante Shaila Arnold, è stata uccisa dal suo ragazzo. Dopo quella notte di tragedia in spiaggia, Graham ha confessato, il caso è stato chiuso e Jill ha cercato di andare avanti. È l’ultimo anno del college e Jill è determinata a renderlo indimenticabile. Dopotutto, è un’anziana e una Player, un membro dell’esclusiva società segreta – anche se non così segreta – Gold Coast Prep. Ai giocatori senior spettano le migliori feste, i voti più alti e l’ammirazione di tutta la scuola. Questo sarà il suo anno. Ne è proprio sicura. Ma quando Jill inizia a ricevere messaggi che proclamano l’innocenza di Graham, i suoi sogni dell’ultimo anno perfetto iniziano a sgretolarsi. Se Graham non ha ucciso Shaila, chi l’avrebbe fatto? Jill giura di scoprirlo, ma scavare più a fondo potrebbe significare mettere a rischio le sue amicizie e il suo stesso futuro.


RECENSIONE
Credo abbiate capito quanto mi piacciono i libri di genere mistery, adoro scovare gli indizi sparsi per le pagine e provare a indovinare il colpevole, ma ancora di più adoro essere ingannata dall'autore pensando di essere arrivata alla conclusione giusta, e invece mi ritrovo davanti a un capovolgimento di scena. È successo questo con Loro volevano essere noi, mi sono ritrovata incollata alle pagine per un giorno intero - e sì, è quanto ci ho messo per portare a termine la lettura - e sin dall'inizio pensavo di aver capito chi ha stroncato la vita della giovane Shaila, ma non avevo capito niente, anzi.. il responsabile era probabilmente una persona che non avrei mai potuto sospettare.
Il libro vede come protagonista Jill, devastata dalla perdita dell'amica avvenuta tre anni prima, costretta a ricordarla ogni anno a scuola dove vengono fatti discorsi in suo onore. Jill è l'unica che vuole tornare a indagare sulla sua scomparsa, il mondo intero è convinto sia stato l'allora fidanzato che già sta scontando la sua pena, ma qualcosa non le torna, e insieme alla sorella del 'colpevole' decidono d'indagare per conto loro, cercando dettagli sfuggiti a tutti.
Ho adorato Jill, l'ho vista molto 'vera' come personaggio, una ragazza come tante che avremmo potuto incontrare a scuola. Sta soffrendo per la perdita di Shaila, ma cerca di nasconderlo per non sembrare 'debole' agli occhi della sua cerchia di amici. È una delle ragazze più popolari della scuola, è all'interno del gruppo dei Players, una specie di confraternita d'élite, dove entrano a far parte solo le persone giuste e dopo aver superato determinate 'prove', ma ne vale la pena entrare, non solo per le feste e il tavolo migliore alla mensa della scuola, ma anche per accedere a un'applicazione che contiene tutte le risposte ai compiti in classe - e l'ultimo anno di liceo questo può tornare utile! L'ho apprezzata specialmente verso metà libro, quando inizia a ribellarsi ai Players stessi, quando inizia a pensare solo a se stessa e a cosa è etico per la sua persona e cosa no.
Il libro mi è piaciuto tantissimo, l'ho trovato scorrevole, lo stile di scrittura è chiaro e lineare, non ci perdiamo in chiacchiere e non troviamo paragrafi inutili e descrittivi. I dialoghi sono piacevoli e numerosi, come anche le scene svolte nel passato, dove possiamo conoscere meglio Shaila e farci una nostra idea su cosa potrebbe essere successo. Mi sono ritrovata subito coinvolta, mi sono persino commossa in alcune pagine e solitamente non accade quando leggo un libro in una sola giornata.
In conclusione vi consiglio questo libro, vi divertirete un mondo a scovare il colpevole e se lo leggerete con lo spirito giusto, vi lascerete scappare qualche lacrimuccia immedesimandovi nei personaggi.
6/28/2022

Recensione: "Questa Violenta Fine" di Chloe Gong

Titolo: Questa Violenta Fine (These Violent Delights, #2)
Autore: Chloe Gong
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2022
Pagine: 432
Prezzo: €20,90
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Trama:
Corre l'anno 1927 e Shanghai pare ormai sull'orlo della rivoluzione. Dopo aver fatto credere a Roma di aver commesso un crimine terribile pur di allontanarlo da sé e proteggerlo da una faida sanguinaria, Juliette si è lanciata in una nuova missione. Una mossa sbagliata, però, e metterà a rischio il suo ruolo al comando della Gang Scarlatta, dove già qualcuno è pronto a prendere il suo posto. Roma intanto non si dà pace: se lui non avesse permesso a Juliette di rientrare nella sua vita, niente di quel che è successo sarebbe accaduto. E, in preda alla disperazione e determinato a sistemare la situazione, arriva persino a maturare un'idea estrema. Quando però un nuovo mostruoso pericolo si manifesta in città, nonostante i tanti segreti che li separano, Juliette e Roma si ritrovano un'altra volta faccia a faccia. Shanghai, poi, è ormai sull'orlo del collasso: i nazionalisti stanno marciando sulla città, le voci di una guerra civile imminente si fanno sempre più insistenti e la leadership delle due gang rischia il totale annientamento. Roma e Juliette non hanno scelta: devono unire le loro forze se vogliono anche solo sperare di sconfiggere ciò che minaccia loro e la città. Ma i due ragazzi sono preparati a tutto tranne che al compito più difficile: proteggere i loro cuori l'uno dall'altra.


RECENSIONE
Cosa potrebbe mai donare un secondo libro che secondo me poteva anche non essere scritto? Beh, evidentemente tante cose. L'autrice è riuscita ad aggiungere tante cose alla storia e a non annoiare il lettore - almeno non ha annoiato me!
Juliette e Roma hanno lottato contro la 'follia' nel primo libro e a un passo dal debellarla uccidendo il Mostro che la causava hanno trovato una lettera che presagiva la storia non sarebbe conclusa come avrebbero sperato. Ben presto un ricattatore si è fatto sentire - da entrambe le fazioni - minacciandoli che o gli venivano dati soldi\risorse o la 'follia' avrebbe colpito nuovamente. Questa volta gli attacchi non avvengono in modo casuale come prima, bensì sono mirati: Juliette e Roma dovranno tornare a collaborare, nonostante il ragazzo provi un forte odio verso la sua ex-amante per avegli 'ucciso' un amico.
C'è tantissima roba in questo libro, la faida tra i Cai e i Montagov si scalda sempre di più. Ci sono anche problemi interne alle due fazioni, perché si sospetta ci siano delle spie e la risposta a questo mi ha sconvolta. Non me lo sarei mai aspettato non è stato per niente prevedibile! Purtroppo ci saranno degli addii spiacevoli, alcuni mi sono andati mooolto a genio, altri mi hanno commossa fino alle lacrime. Ovviamente la parte che mi intrigava di più riguardava la nuova 'follia', sono sempre affascinata da queste 'malattie' soprattutto lo sviluppo e poi sono sempre curiosa se riescono a trovare un vaccino!
I personaggi mi sono piaciuti quanto nel primo, Juliette è determinata a diventare il capo dei Cai, ma alle sue condizioni, lei non vuole essere come suo padre e suo cugino, non comprende fino in fondo l'odio che scorre tra loro e i Montagov - ovviamente perché il suo cuore appartiene all'erede della famiglia. Roma mi è stato un po' più antipatico all'inizio, voleva Juliette morta per un torto che lei gli aveva fatto, ma non sapeva che era tutta una finzione e che Juliette stava continuando a mentirgli per proteggerlo. Comunque quei due sono fatti per stare insieme, ogni pagina che passano assieme io vedo i cuoricini che escono dalle pagine!
In conclusione è una bellissima duologia che andando avanti con la storia ha sempre di più da regalare al lettore, non vi troverete davanti a una storia banale e prevedibile, rimarrete sbalorditi dalla storia che è riuscita a intessere Chloe. Spero concorderete con me e spero vi immergerete presto tra le strade di Shanghai.
5/17/2022