Review Party: "Ragazze Infrante" di Simone St. James

Titolo: Ragazze Infrante
Autore: Simone St. James
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: 17 Febbraio 2023
Pagine: 304
Prezzo: €16,90
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Trama:

Vermont, 1950. C’è un luogo per ragazze che nessuno desidera ospitare, troppo intelligenti, ribelli, illegittime... Si chiama Idlewild Hall ed è un collegio. E nella piccola città in cui si trova, girano voci che sia infestato da fantasmi. Le paure sussurrate di quattro coinquiline gettano le basi per una profonda amicizia, fino a quando una di loro scompare misteriosamente... Vermont, 2014. Per quanto ci abbia provato, la giornalista Fiona Sheridan non può fare a meno di ripensare agli eventi che gravitano intorno alla morte della sorella maggiore, avvenuta vent’anni prima nei pressi delle rovine di Idlewild Hall. Quando viene ritrovato un altro cadavere durante i lavori di ristrutturazione del collegio, Fiona scoprirà segreti che dovevano rimanere sepolti e sentirà una voce che le sarà impossibile ignorare. Cos’è successo veramente a sua sorella?


RECENSIONE
Ho letto questo libro in appena una decina di ore - facendo qualche pausa ogni tanto si intende - e mi ha completamente conquistata, non riuscivo a smettere di leggere e volevo capire dove Simone volesse andare a parare.
Ragazze Infrante ha due linee temporali che si andranno a scontrare lasciando il lettore stupefatto, non per gli avvenimenti, ma per la bravura dell'autrice nel far combaciare tutti i punti. Ci troviamo a seguire la storia di quattro giovani ragazze intorno al 1950 - Katie, CeCe, Roberta e Sonia - che vivevano all'interno del collegio di Idlewild, un posto per ragazze problematiche. Scopriamo la loro storia, tutte storie molto toccanti che hanno forgiato le persone che sono diventate adesso, ognuna di loro ha i suoi demoni e mai come in quel posto si ritroveranno a faccia a faccia con loro. Passiamo poi al 2014, seguendo le vicende di Fiona - Fee - che è una giornalista free lance e non riesce a lasciarsi l'avvenimento di vent'anni prima alle spalle: sua sorella è stata uccisa e il suo corpo è stato ritrovato proprio nel parco del vecchio collegio ormai chiuso. Nonostante il suo assassino sia rinchiuso in carcere, la ragazza non riesci a darsi pace, e quando scopre che il terreno su cui sorge Idlewild è stato venduto ed è prevista una ristrutturazione degli edifici prende la palla al balzo e decide di scriverne un articolo. Non si sarebbe mai aspettata che proprio durante la sua visita venisse ritrovato un cadavere di una ragazza in fondo a un pozzo. Chi è quella ragazza? E perché in tutti questi anni nessuno l'ha trovata?
Non è semplice parlare di questa storia, non è un semplice libro. Le storie che contiene sono profonde e personali, sono dolorose e ingiuste. Non è stato facile nascere donna negli anni '30\'40, venivi colpevolizzata per qualcosa che non avevi commesso, ti sentivi inadeguata e gli altri provavano vergogna per te, per questo le ragazze spesso venivano allontanate e mandate in scuole per sole ragazze. È facile immedesimarsi in ognuna delle collegiali grazie alla penna di Simone St. James. Ha una scrittura che ti rapisce, è molto chiara e riesce a trasmetterti emozioni e sensazioni.
Il libro non è un semplice thriller, ma ha anche delle vibes paranormali, a tratti horror. Sin dall'apertura di Idlewild circolano voci che si aggiri una figura di una donna vestita di nero con un velo che le copre il viso, il suo nome è Mary e ti chiede di poter entrare all'interno della struttura, ma non solo.. lei potrebbe farti vedere la tua paura più grande. Da una parte ho adorato questa cosa, adoro le cose un po' creepy, ma d'altra parte poteva farne a meno secondo me in quanto non è essenziale per lo svolgimento della storia principale o almeno poteva essere sviluppata meglio questa figura, l'ho trovata un po' troppo prevedibile.
In conclusione ho davvero amato questa storia, sono stata completamente assorbita dalle pagine e mi è dispiaciuto una volta arrivata all'ultima pagina. Volevo dare il massimo dei voti, ma a conti fatti qualche cambiamento l'avrei fatto, non solo nella faccenda di Mary, ma anche nel filone principale. Non fraintendetemi, non ho capito niente fino agli sgoccioli, ma secondo me è mancato il fattore wow.

2/25/2023

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