martedì 8 settembre 2015

Recensione: 'Dannati' di Glenn Cooper

Buongiorno lettori!
oggi vi parlo di un libro uscito ormai un anno fa e che non vedevo l'ora di leggere! Purtroppo sin dall'inizio si è rivelata una lettura non molto adatta a me e per questo ho impiegato diversi giorni per portare a termine la lettura! Nonostante non mi abbia fatta impazzire sono intenzionata a leggere anche i seguiti sperando di trovarli più avvincenti!
──────────────────────────
Titolo: Dannati (Dannati, #1)
Autore: Glenn Cooper
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 25 Settembre 2014
Pagine: 494
Prezzo: €19.90
Goodreads  |  inMondadori
Trama:
Lo chiamano Oltre. Alcuni sono appena arrivati in quel mondo così simile al nostro eppure così diverso. Altri invece sono lì da secoli e sono ormai indifferenti alla perenne coltre di nubi che nasconde il sole e all'atmosfera cupa che li circonda. Ma ognuno di loro condivide lo stesso destino: dopo essere morti, sono stati condannati per l'eternità. Sia che abbiano scritto a caratteri di fuoco il loro nome nel grande libro della Storia - tiranni sanguinari, sovrani spietati, criminali di guerra - sia che nel corso della loro oscura esistenza si siano macchiati di colpe incancellabili, adesso sono tutti relegati in quel luogo maledetto. Tutti, tranne John Camp. Lui è "vivo", ed è lì per sua scelta. Perché ha giurato di salvare la donna che ama. Durante un audace esperimento di fisica delle particelle, la dottoressa Emily Loughty è scomparsa nel nulla e, quando si è deciso di ripetere il procedimento per capire cosa fosse successo, John si è posizionato nel punto esatto in cui lei era sparita e... in un attimo è stato catapultato nel mondo chiamato Oltre. E ora deve affrontare il male assoluto per ritrovare Emily e riportarla indietro. Ma il tempo a sua disposizione è poco, e tutti e due rischiano di rimanere per sempre prigionieri nella terra dei Dannati...


RECENSIONE
A seguito di un esperimento scientifico spintosi oltre i limiti di sicurezza la dottoressa Emily Laughty è sparita dal laboratorio e al suo posto si è trovato un uomo sporco e maldeodorante che non ha perso un secondo ed è subito fuggito dal laboratorio prendendo in ostaggio una giornalista e uccidendola successivamente. John Camp allertato dall'accaduto si mette subito sulle traccie dell'uomo e grazie alle impronte digitali si scopre che l'uomo è deceduto cinquant'anni fa e che era un assassino seriale.
Preoccupati per Emily decidono di ripetere l'esperimento per cercare di inviare qualcuno in qualunque posto sia finita la donna, naturalmente non erano sicuri che sarebbe finito nello stesso suo posto, né tanto meno che sarebbe sparito. John innamorato della dottoressa si fa avanti e decide di essere lui a prendere posto in questo esperimento.
Una volta spinto l'acceleratore fino a trenta TeV John sparisce e al suo posto c'è un altro uomo dall'odore poco piacevole, disorientato e spaventato. Diversamente dal primo uomo fuggito, questo rimane e si scopre che anche lui come il precedente è già deceduto nel 1790 e viene dal suo stesso luogo, un luogo oscuro che viene chiamato Oltre, popolato da chi in vita si è tinto le mani di crimini crudeli, destinati a vivere per l'eternità senza poter mai morire.
────────────────────────────────────────────────────
La Trilogia di Will Piper, firmata Cooper, è una delle trilogie che più ho amato in assoluto e che non vedo l'ora di rileggere; da un autore che ha scritto tre dei miei libri preferiti mi aspettavo grandi cose! Aspettavo di prendere Dannati in mano sperando che più attendevo più la storia mi avrebbe conquistata, invece sin dall'inizio sono rimasta abbastanza delusa.
Il libro non inizia con descrizioni superflue, ma inizia quasi subito nel vivo della storia e questo è un punto a suo favore, peccato che le prime cinquanta pagine siano complicate da leggere: troppi termini scientifici, abbreviazioni incomprensibili, mi è sembrato di essere dentro ad un libro di elettroni o altre cose del genere e stavo già pensando di abbandonarlo, ma avevo atteso troppo per non terminarne la lettura.
Una volta che i protagonisti sono finiti in quest'altro mondo, in questo Inferno ero super curiosa di conoscerne ogni particolare, ma anche qui sono rimasta un po' delusa, non perché non fosse ben costruito - anzi, tanto di cappello - ma proprio non mi aspettavo di trovarci certi personaggi. Se l'inizio della storia mi ha trascinata in un libro scientifico, il resto del libro mi ha trascinata in un libro di Storia, e io ho sempre odiato la storia. Per i tre quarti del libro non mi sono abituata a questa cosa, ma poi mi sono fatta forza e ho accettato di dover leggere di personaggi come Enrico VIII, Garibaldi, Robespierre, Stalin, Federico Barbarossa e molti altri.
Un'altra cosa che non mi ha affatto convinta è il fatto che John Camp - anche se è un ex berretto verde - riesce a combattere tutto e tutti con estrema facilità, nonostante l'Oltre sia pieno di assassini spietati del passato, i combattimenti finiscono in modo rapido e quasi indolore. Le battaglie finali - che dovrebbero essere sanguinarie e spietate - sono veloci come le piccole guerriglie. Se ne passato impiegavano giorno o mesi per vincere una battaglia, in 10 minuti pare tutto finito qui. In più se l'Oltre dovrebbe essere grande quanto la Terra, credo che gli spazi siano stati mal designati perché sembra che la battaglia si svolga in pochi chilometri, anche se doveva svolgersi sia da una parte che dall'altra della Francia.
A mio parare ci sono anche stati pochi colpi di scena, niente che mi abbia lasciata di stucco o che mi obbligava a divorare le pagine successive. La storia è stata carina alla fine, ma abbastanza piatta per il contenuto, certo il mondo creato da Cooper è davvero ben costruito e sono certa che gli amanti della storia lo apprezzeranno tantissimo, ma credo che quest'idea sia stata un po' azzardata.
A.tra cosa che non ho molto apprezzato sono i diversi punti di narrazione dei vari capitoli: non amando e non conoscendo la storia mi sono dovuta impegnare per capire in quale regione ci trovassimo (se in Gallia, in Italia, in Britannia o in Alemagna); si alternavano le diverse storie dei vari re delle varie nazioni, alla storia di John, a quella di Emily, a quella del fuggiasco sulla Terra, a coloro che lavoravano sull'esperimento scientifico. Insomma ho avuto un po' di difficoltà a stare dietro a tutto quanto!
In conclusione non mi sento di dare una valutazione totalmente negativa a questo romanzo - nonostante abbia impiegato davvero molto tempo a finirlo - perché alcune parti le ho davvero apprezzate moltissimo e sono sicura - o almeno sono molto fiduciosa - che il secondo libro della serie mi conquisterà molto di più.
Tempo di lettura: (troppi) giorni

Avete letto questo libro, cosa ne pensate? Credete lo leggerete?

4 commenti:

  1. Mmh...non mi piace troppo la trama...non penso lo leggerò. Visto poi i giorni che hai impiegato per leggere..

    RispondiElimina
  2. Questo mi ispirava quando ho letto la trama, ma dopo aver letto il primo di Will Piper ho capito che non fa per me.

    RispondiElimina
  3. A me la storia non dispiace affatto, anche se ho un grossissimo problema a memorizzare date e periodi storici, ma i personaggi mi affascinano molto!! Peccato per gli altri difetti che hai riscontrato, ma credo gli darò una possibilità!! ^_^

    RispondiElimina
  4. Dalla trama mi ispirava molto, in più non ho ancora mai letto niente di Cooper perciò volevo provare ed ho già preso sia il primo che il secondo. Penso che nonostante la recensione tiepida ormai lo proverò a breve, per vedere se riuscirà a conquistarmi un po' di più!

    RispondiElimina

Ora che sei passato e teoricamente hai letto questo post, lasciami un commento *3* eddai cosa ti costa! :DD
Graazie *-*