martedì 26 gennaio 2016

Recensione: "Rebel. Il Deserto in Fiamme" di Alwyn Hamilton

Buongiorno lettori!
oggi vi tengo compagnia con una recensione molto positiva su un libro che non pensavo mi sarebbe piaciuto tanto! E' stata una vera e propria sorpresa per me e sono contenta di avergli dato una possibilità.
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Titolo: Rebel. Il Deserto in Fiamme (Rebel of the Sands, #1)
Autore: Alwyn Hamilton
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2015
Pagine: 270
Prezzo: €17,00
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Trama:
Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento.
Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.


RECENSIONE
Quando ho saputo dell'uscita in anteprima mondiale di questo libro ne sono rimasta molto curiosa, la cover mi faceva pensare ad un libro diverso dal solito e le poche pagine - all'apparenza - mi hanno spinta a leggere il libro prima di quanto pensassi. Ad essere sincera non mi ero fermata tanto sulla trama, quindi quando ho aperto il libro mi sono trovata in una storia totalmente sconosciuta, non sapevo di cosa parlasse, non sapevo dove fosse ambientato - a parte la presenza di un deserto - l'unica cosa che sapevo era la presenza di qualche elemento fantasy.
Sin dalle prime pagine del libro ne sono rimasta affascinata, ma anche un po' stranita: era la prima volta che mi ritrovavo in un mondo così ispirato al medi-oriente, e soprattutto la prima volta che leggevo nomi e tradizioni del mondo islamico. Inizialmente ho fatto fatica ad inserirmi nella storia, mi sentivo fuori luogo, ma dopo qualche pagina mi sono sentita travolgere da questo mondo magico. Parlando dell'ambientazione ci troviamo la maggior parte del tempo in un clima caldo e arido dovuto al deserto, ci troviamo in un luogo non esattamente ricco, anzi le case sono descritte un po' come delle catapecchie, quindi ci troviamo in un'ambientazione molto povera, ma ricchissima di dettagli: l'autrice non avrebbe potuto fare descrizioni migliori.
Ho apprezzato molto la lotta tra i sostenitori del Sultano e la resistenza, che vuole riappropriarsi del deserto, donato ai Gallan per avidità del Sultano, ma questa non è la sola lotta a cui assistiamo. La lotta principale è quella che sta sostenendo la nostra protagonista Amani, una ragazza giovane - 17 anni - divenuta orfana un anno prima, adesso abita con gli zii e i cugini: sembra che il suo destino sia segnato, se non trova marito presto lo zio la prenderà in moglie. Inutile dire che Amani non vuole questo per se stessa, ambisce a qualcosa di molto più grande; sin dalla morte della madre sogna di scappare e andare nella grande capitale di Izman - luogo di tante storie grazie alla zia che è riuscita a raggiungerla - e proprio per cercare di raggiungere quest'obiettivo trova un modo per guadagnarsi dei soldi sfruttando le sue abilità. Proprio quel giorno incontra il suo futuro compagno di viaggi: Jin, che ha molte sorprese in serbo per noi e per Amani, infatti non è chi dice proprio di essere. Per quanto riguarda Amani, non è la solita protagonista che siamo abituati a vedere in un libro fantasy: lei è una tipa tosta, non è una ragazza che si arrende davanti alle difficoltà, ma è una di quelle ragazze che affronta ogni situazione a testa alta, è onesta e leale, ha bene in mente ciò per cui vale la pena lottare e si batte con tutta se stessa per ciò in cui crede.
La cosa che ho amato maggiormente è stata la quasi totale assenza di una storia d'amore. Nonostante tra i due nasca un sentimento reciproco non c'è posto per i sentimenti - o almeno non in questo primo volume. Ho apprezzato molto anche che la protagonista ci parlasse delle creature magiche come se fossero la cosa più naturale del mondo, ho avuto la sensazione che anche per noi fossero normali, come se fossi consapevole dell'esistenza di queste anche nel nostro mondo - non so se mi sono spiegata. La parte fantastica è molto legata alla mitologia, queste creature hanno origini molto antiche, sono venute al mondo prima della nostra esistenza e su ognuna di loro circolano delle voci, numerose leggende che Amani ci riporta senza fretta, amalgamandole alla perfezione con il resto della storia.
In conclusione, niente male come inizio! Una continua sorpresa pagina dopo pagina, tra segreti e colpi di scena mi sono sentita travolta, mi sono sentita parte della storia e non vedo l'ora di poter tornare in quel deserto con Amani e Jin, sono ancora tante le cose da scoprire, tanti i capitoli aperti e non sto più nella pelle per sapere cosa succederà.
Tempo di lettura: 3 giorni

7 commenti:

  1. Interessante *-* non ho mai dato importanza a questo libro, ma dalla tua recensione capisco che si tratta di un qualcosa di nuovo. Quindi lo aggiungo subito nella mia wishlist, sono curiosa. Grazie!

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  2. è una vita che voglio comprarlo e leggerlo! *w* mi ispira un sacco l'ambientazione!!

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  3. Ho letto pareri contrastanti su questo romanzo, devo ancora decidermi. Magari aspetto l'uscita del secondo e poi do' un'occhiata.

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  4. Allora... per me è "no", nel senso che non continuerò la serie, ma c'è da dire che io non amo quando un libro è pieno di elementi fantasy e qui a un certo punto non sapevo più da che parte girarmi che ne spuntava uno in ogni dove. Però è scritto bene, quindi capisco che - se si ama il genere - può piacere ^^

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  5. Ho amato Rebel per i tuoi stessi motivi... il mondo raccontato da Amani è ricchissimo e il fatto che, pur essendo uno YA, la storia d'amore non sia centrale, gli ha fatto decisamente guadagnare punti (mi piacciono i romanzi nei quali c'è del romanticismo, ma a volte non è essenziale!) Non vedo l'ora di leggere il seguito ! :D

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  6. Ho adorato la copertina di Rebel! La storia è molto originale ma secondo me un po' troppo corta, poco approfondita. La storia d'amore non è molto presente e un pò mi è dispiaciuto anche perchè prediligo libri romance... Però ho cambiato genere e non è andata affatto male!

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  7. ho letto questo libro qualche mese fa, e devo dire che non mi ha entusiasmata così tanto. Mi aspettavo una storia d'amore più intensa, però tutto sommato l'ho trovato carino per certi aspetti

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Graazie *-*