venerdì 14 aprile 2017

Recensione: 'Origini. Parte Prima' di Sophie Jomain

Buongiorno lettori!
oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi è piaciuto da morire! Avevo già amato i precedenti tre libri, ma questo quarto ha decisamente una marcia in più e adesso non riesco a fare a meno di desiderare il quinto e ultimo libro della serie. A dire la verità mi sento già sperduta all'idea di dover abbandonare questi fantastici personaggi :(
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Titolo: Origini. Parte Prima (Le Stelle di Noss Head, #4)
Autore: Sophie Jomain
Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 06 Aprile 2017
Pagine: 400
Prezzo: €15,00
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Trama:
Dopo aver vissuto mesi terribili come angelo nero, Hannah è stata trasformata in un lupo mannaro dal padre dell'amato Leith che, mordendola, le ha salvato la vita. Ora la ragazza, ancora molto vicina ai suoi amici a sangue freddo e impegnata più che mai nel persistente tentativo di far conciliare i due gruppi nemici, ha finalmente la possibilità di vivere la storia d'amore che ha sempre sognato con la sua anima gemella. Quando però il corpo di un angelo nero viene ritrovato orrendamente mutilato, il fragile equilibrio fra le fazioni rischia di andare in pezzi. Per di più, Leith, assolutamente convinto dell'innocenza del suo branco, si rifiuta di sentire ragioni e scompare improvvisamente senza lasciare traccia, abbandonando Hannah fra i due fuochi della disputa. Accanto a lei rimarrà Grigore, l'angelo nero che già in passato si è rivelato un amico, alimentando un rapporto sempre più intimo e intrigante. Il quarto volume di "Le stelle di Noss Head" guiderà i protagonisti sulle tracce della leggenda dei lupi mannari, andando oltre i confini scozzesi, alla ricerca delle origini del mito.


RECENSIONE
Non appena ha fatto il suo debutto, questa serie, aveva pareri molto contrastanti, non sapevo se l'avrei seguita o meno, ma a conti fatti ho deciso che le avrei dovuto dare una possibilità. Il primo romanzo non era niente di speciale, apriva semplicemente le porte a quella che poi sarebbe stata la serie che anno dopo anno mi ha fatta sognare. Il secondo e il terzo libro sono stati bellissimi, mi han fatto provare mille emozioni contrastanti e mi han portato in una guerra tra Lupi Mannari e Angeli Neri che non dimenticherò mai. Questo quarto libro ha rotto tutti gli schemi, ci dovrebbe essere la sesta stellina per poterlo valutare, perché mi è piaciuto davvero molto più degli altri e ha fatto nascere in me delle battaglie personali.
Sin dall'inizio si percepisce un'aria diversa dal solito: Darius blatera cosa senza senso, come che è stufo di tutta la sua vita, e Leith non è presente, non una chiamata ad Hannah e nemmeno un messaggio, cosa parecchio strana visto quanto sono innamorati e quanto accaduto alla fine del terzo capitolo. Tutto questo libro è incentrato sulla ricerca delle due persone più importanti nella vita di Hannah, la ragazza è disposta a fare qualsiasi cosa per ritrovare e portare in salvo Darius e Leith, ma per uno dei due non sarà così semplice.
In questo libro vengono introdotti molti concetti nuovi e interessanti: l'esistenza degli Strigoi - e di conseguenza sappiamo qualcosa in più sugli Angeli Neri; una nuova specie che viene chiamata i Guerrieri dell'Ombra, che sono invisibili all'occhio altrui, per questo combatterli non sarà molto semplice; l'esistenza di una setta di Streghe, ma questo credo lo vedremo meglio nell'ultimo capitolo; e veniamo a conoscenza di maggiori dettagli per quanto riguarda la Comunità dei Sutherland e quella del Mondo Libero. Viaggeremo per l'Europa, e ci troveremo in posti molto macabri dove i nostri Angeli Neri preferiti correranno un rischio tremendo, e non tutti riusciranno a tornare a casa.
Per quanto riguarda i personaggi, in questo libro troviamo maggiormente gli Angeli Neri, solo nella seconda metà i Lupi avranno un ruolo più importante. La protagonista Hannah è totalmente cambiata rispetto ai precedenti libri, ha un carattere più sanguinario, è pronta a combattimenti all'ultimo sangue per le persone che ama, non è più la ragazzina timida e impacciata che abbiamo incontrato, ma la sua vera natura sta prendendo il sopravvento su di lei, spingendola ad atti che non avrebbe mai creduto possibili. Altro personaggio che è molto importante per questa storia è Grigore, che non lo ricordo dagli altri romanzi, ma in questo ha conquistato il mio cuore: e' molto legato ad Hannah e farebbe qualsiasi cosa per aiutarla anche a costo di ferire i propri sentimenti. Facciamo anche la conoscenza di una persona che fino ad ora avevamo solo incontrato tramite messaggi: Sissi, la migliore amica parigina di Hannah è stata coinvolta in tutta questa storia e l'ha presa meglio di quanto avrei mai pensato.
Per quanto riguarda lo stile del romanzo è lo stesso di sempre: il libro si legge velocemente, non ci sono elementi di distrazione e le descrizioni non sono troppo sproloquiee - per fortuna, aggiungerei; per tutta la durata del libro mi sono ritrovata con il fiato sospeso, ansiosa di sapere cosa sarebbe successo ad Hannah, se la ricerca di Darius e Leith sarebbe andata a buon fine, ma soprattutto mi sono ritrovata curiosa per quanto riguarda ciò che stava succedendo tra lei e Grigore. La fine del romanzo mi ha lasciato a bocca aperta e necessito dell'ultimo libro assolutamente il prima possibile o potrei dare di matto!
Tempo di lettura: 3 giorni

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