Recensione: "Immortality. Una Storia d'Amore" di Dana Schwartz

Titolo: Immortality. Una Storia d'Amore (Anatomy, #2)
Autore: Dana Schwartz
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 27 Febbraio 2024
Pagine: 420
Prezzo: €22,00
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Trama:

Hazel Sinnett è sola e si sta convincendo che quanto accaduto nell'ultimo anno – l'immortalità, la fiala del dottor Beecham – sia solo frutto della sua immaginazione. Non sa neppure se Jack sia vivo o morto. Tutto ciò che può fare ora è dedicarsi ai suoi pazienti e mantenere l'ormai decadente castello di Hawthornden. Quando viene arrestata per aver salvato una vita, sembra destinata al patibolo finché non giunge un'inaspettata richiesta: è chiamata a ricoprire l'incarico di medico personale della principessa Carlotta, la nipote dalla salute precaria di re Giorgio III. E così Hazel si trova catapultata nella mondana e fascinosa aristocrazia londinese, un ambiente in cui tutti hanno qualcosa da nascondere, e più di chiunque gli enigmatici e astuti intellettuali noti come Compagni della Morte. Più il lavoro la porta a stretto contatto con la monarchia britannica, più lei si rende conto che a essere a rischio non è solo il suo futuro di chirurgo. Forze malvagie tramano nell'ombra e Hazel potrebbe essere l'unica persona in grado di sistemare le cose.


RECENSIONE
L’anno scorso mi sono innamorata della storia di Hazel Sinnett iniziata con Anatomy: una storia d’amore. L’ho trovata una storia carina e scorrevole, niente di troppo impegnativo, perfetto per chi ha bisogno di liberare la mente, senza preoccupazioni. Un misto di Storico e Romance con solo una spruzzata di Fantasy. Ricordo che fino alla fine del romanzo mi sono domandata dove fosse la parte fantastica del libro, e al termine sono rimasta piacevolmente sorpresa di questo elemento aggiunto.
Immortality è decisamente il degno successore di Anatomy: ritroviamo Hazel determinata a portare avanti i suoi studi di medicina, nonostante ancora non si vedano medici donna in Inghilterra e Scozia. È decisamente portata e fino ad adesso tutti i suoi clienti sono entusiasti del suo lavoro, almeno finché un giorno non viene arrestata con l’accusa di aver causato un aborto. Dopo un periodo di prigionia viene liberata e portata in Inghilterra, assunta come medico personale della Principessa Carlotta. La principessa ha una malattia che nessun medico inglese sembra riuscire a identificare e sarà proprio Hazel a trovare una cura.
Hazel mi è piaciuta davvero tanto, nonostante sia al corrente che ciò che vuole fare sia pressoché impossibile è determinata ad andare contro corrente e a stupire tutti quanti. Non si limita a esercitare la professione, ma vuole anche scrivere e illustrare un trattato da pubblicare, per aiutare altre donne a capire meglio il corpo umano. Sa che la sua vita non sarà come l’ha sempre immaginata: difficilmente riuscirà a trovare marito visto quello che fa, e non ha intenzione di sposarsi per poi rimanere a casa a fare le faccende e allevare figli. Hazel è un’anima libera e non vuole farsi incatenare.
Mi sono piaciuti molto anche gli altri personaggi specialmente la Principessa Carlotta e Simon. La Principessa è ben consapevole che non potrà mai vivere a pieno la sua vita, che sarà sempre sotto i riflettori del Regno e ogni sua mossa sarà nel mirino; peccato che non è ciò che vuole, non è nella sua natura, non vuole un uomo accanto a lei e non vuole regnare. Simon è il medico del Re e sin dall’inizio è stato accanto ad Hazel, i due erano sulla stessa linea e ho adorato i momenti in cui lavoravano fianco a fianco. Inutile dire che mi era partita una ship pazzesca, ma Hazel non si è ancora lasciata alle spalle il caro Jack.
L’elemento fantastico viene argomentato maggiormente in questo seguito, capiamo molto di più su com’è nata questa magica tintura, chi l’ha creata e come il dottor Beecham l’abbia impiegata fino a ora. Non voglio dire altro perché sarebbe spoiler, ma sono molto soddisfatta nell’insieme.
In conclusione ho amato moltissimo anche questo seguito, come molti elementi del primo libro vengono ripresi e portati avanti, la decisione finale di Hazel mi ha riempito il cuore di gioia e spero ancora che la storia venga ampliata, anche se potrebbe benissimo terminare in questo modo. Ve la consiglio se siete alla ricerca di un passatempo, se amate le storie non troppo fantasiose e l’ambientazione storica di un Inghilterra del 1800.

3/15/2024

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