martedì 18 aprile 2017

Recensione: 'Passenger' di Alexandra Bracken

Buongiorno lettori!
oggi vi parlo di un libro che non ha esaudito totalmente le mie aspettative, l'ho trovato un po' sottotono rispetto a quanto mi sarei aspettata. Oggi esce il secondo e ultimo capitolo di questa duologia e lo leggerò ugualmente, sperando sia migliore del primo!
──────────────────────────
Titolo: Passenger (Passenger, #1)
Autore: Alexandra Bracken
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2017
Pagine: 408
Prezzo: €18,90
Goodreads  |  Amazon
Trama:
In una terribile notte, Etta Spencer – giovanissima violinista – perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all’improvviso in un mondo sconosciuto, ha un’unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un’abilità di cui lei ha sempre ignorato l’esistenza. Fino ad ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell’oceano, e disposta a tutto per ritornare al proprio tempo, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, il capitano della nave. Ma i suoi tentativi per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio, tempo, tradimento e amore.


RECENSIONE
Non appena ho letto la notizia che questa duologia sarebbe stata portata in Italia ho dovuto trattenere i salti di gioia. Le cover sono magnifiche e le mie aspettative erano davvero altissime, ne ho sentito parlare benissimo e speravo di trovarmi davanti ad una lettura coinvolgente e dinamica sin dall'inizio. Purtroppo non è esattamente ciò che mi ha attesa quando ho aperto le prime pagine.
I primi tre\quattro capitoli, quelli che avrebbero dovuto coinvolgermi e portarmi a continuare la lettura, li ho trovati abbastanza noiosetti. Il primo capitolo era incentrato su un tema ben preciso: la passione della protagonista sul Violino; non è riuscita a trasmettermi questa passione, anzi.. ho pensato più volte di abbandonare. Non appena si è iniziato a capire che Etta possedeva un'abilità speciale, il libro avrebbe dovuto prendere tutt'altra piega, invece si è solo fatto più confuso e più snervante: Etta e Sophia si sono ritrovate su una nave e il libro ha avuto questa piega finché non sono sbarcate, quindi per almeno 130 pagine.
Al momento dello sbarco si inizia a capire ciò che realmente Etta avrebbe dovuto fare, quindi ha preso una piega un po' più dinamica. Abbiamo iniziato a capire ciò che possono o non possono fare questi Viaggiatori, ma alcune cose le ho trovato un po' troppo complicate e confusionarie, ciò non toglie che l'abilità del Viaggiare sia stata creata in ottimo modo, avrei solo voluto fosse un po' più semplice.
Il libro si basa principalmente sulla ricerca di un oggetto nascosto dalla madre di Etta; per trovare questo raro oggetto Etta deve viaggiare attraverso i secoli, grazie ad una serie di indizi che la madre ha nascosto e solo Etta può arrivare alla soluzione. Mi è piaciuto il modo in cui venivano descritte le varie epoche, diverse tra di loro, ma con un dettaglio in comune: la guerra o la difficoltà di sopravvivere in un determinato territorio. Abbiamo viaggiato a Londra, Parigi, a Damasco, ad Angkor... Tutti posti magnifici, l'unico problema che ho riscontrato è il modo troppo semplice di arrivare all'obiettivo. Etta non ha sbagliato quasi mai, non ha vagato a vuoto per arrivare al portale successivo, come se avesse avuto un navigatore incorporato che la portasse sempre nel posto giusto.
Altra cosa che non mi ha convinta del tutto è stata la caratterizzazione dei personaggi: nessuno è riuscito ad entrarmi nel cuore, non mi sono affezionata a loro, ma se devo esprimere una mia preferenza, ho preferito Nicholas Carter. E' l'unico che ha avuto storie interessanti da raccontare e l'unico che ha dato un po' di pepe alla storia.
Sono abbastanza confusa sulla valutazione da dare a questa lettura, alcuni elementi sono stati eccezionali, ma il ritmo è stato quasi sempre lento e poco emozionante. Mi è piaciuto il senso di avventura che mi ha inondata e le tante cose da scoprire del mondo dei Viaggiatori. La conclusione mi ha incuriosita molto, per questo leggerò il seguito, ma con aspettative più basse rispetto a quante ne avevo per questo primo capitolo.
Tempo di lettura: 4 giorni

1 commento:

  1. Peccato che il romanzo sia stato sotto le tue aspettative, d'altronde se è scritto così così e la protagonista non versa neanche una goccia per lo sforzo di cercare gli indizi c'è poco da fare...peccato, perchè se si dovesse giudicare solo la copertina il libro dovrebbe essere una bomba!

    RispondiElimina

Ora che sei passato e teoricamente hai letto questo post, lasciami un commento *3* eddai cosa ti costa! :DD
Graazie *-*