sabato 26 novembre 2016

Recensione: "If I Should Die" di Amy Plum

Buongiorno lettori!
ho atteso questo momento con super ansia! Sin dal momento in cui ho finito il secondo libro della serie ho desiderato ardentemente di poter leggere il seguito e ora che l'ho terminato non mi sento affatto più tranquilla, anzi.. avverto un senso di smarrimento, vorrei subito tornare tra le strade di Parigi, a ridere, correre e sognare con Vincent e Kate!
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Titolo: If I Should Die (Revenants, #3)
Autore: Amy Plum
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 15 Novembre 2015
Pagine: 416
Prezzo: €14,90
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Trama:
Com’era la vita di Vincent prima di incontrarmi, prima di scoprire l’amore? Decenni di dolore e sacrificio, passati ad appagare la sua natura di revenant, a morire e a risorgere per salvare migliaia di innocenti. E proprio ora che credevamo di avere il futuro nelle nostre mani, siamo stati traditi nel peggiore dei modi da chi consideravamo un’alleata e un’amica. Mi fidavo di Violette, e lei ha portato via il mio amore per annientarlo e assorbire così i suoi poteri. Ora, senza più un corpo in cui tornare, Vincent vaga in forma di spirito sulla Terra. Non potrò più vederlo, toccarlo, sentire le sue dita che mi sfiorano i capelli… non potrò più rifugiarmi tra le sue braccia e annegare nei suoi baci. Eppure sento che non tutto è ancora perduto. Per salvarlo sono disposta a pagare qualunque prezzo, anche a immolare la mia anima. Perché non posso immaginare di trascorrere un solo giorno senza di lui. Non dopo tutto quello che abbiamo condiviso e sofferto. E adesso che i nostri nemici hanno compiuto la loro mossa, non mi resta che una cosa da fare: combattere.


RECENSIONE
Non è un segreto che la serie di Amy Plum sia una delle mie preferite in assoluto, sin da Die for Me mi sono innamorata dei Revenants, della loro storia, del loro potere e dei loro principi morali, per non parlare dell'ambientazione: scorrazzare tra le stradine di Parigi assieme a dei personaggi fantastici in grado di farmi sognare ad occhi aperti. Il finale di Until I Die mi ha lasciata spiazzata, mi ha lasciata con una voragine nel petto che si sarebbe colmata solo nel momento in cui avrei avuto tra le mani il terzo libro. Finalmente If I Should Die, il terzo capitolo, è arrivato - e temevo non sarebbe arrivato, vista la risposta datami dall'ufficio stampa a Torino - e ho lasciato perdere ciò che stavo leggendo per tornare in questo magico universo.
Vi posso giurare su ciò che volete che a sole cinque pagine dall'inizio avevo il corpo percorso da brividi, a quindici pagine mi stavo trattenendo dal piangere. Questo libro sin da subito mi ha fatto provare mille emozioni differenti, ho provato gioia, tristezza, smarrimento, rabbia e incredulità. Ho voluto procedere lentamente nella lettura in modo da non perdermi nessun pezzo, mi sono assaporata ogni singola parola uscita dalla penna di Amy Plum e ora che ho terminato la serie non voglio crederci, non sono ancora pronta a dire addio al mondo dei Revenants, ma credo non sarei mai pronta a salutare dei compagni di avventura così fantastici.
La storia riprende esattamente dove l'avevamo lasciata: l'esistenza di Vincent con un grosso punto interrogativo, Kate con un senso di disperazione ed incredulità e i famigli pronti alla vendetta e all'azione. Tutti loro pensavano che il corpo di Vincent fosse stato bruciato e la sua anima si fosse dispersa, ma la neo-numa Violetta ha atteso che la sua anima fosse errante prima di dare alle fiamme il suo involucro. Grazie a tutte le ricerche svolte da Kate, potrebbe esserci un modo per riportare indietro un corpo in modo che Vincent possa inserirci nuovamente la sua anima, ma potrebbe non essere tanto semplice, né trovare dettagli, né praticare questa specie di 'incantesimo', ma è inutile dire che nessuno ha intenzione di arrendersi, sono disposti a tutto pur di riavere indietro il caro Revenant.
Questo terzo e ultimo capitolo è un concentrato di rivelazioni, di magia, di tristezza e di amore, ma soprattutto di azione. Nei primi capitoli non abbiamo assistito a molti combattimenti, ma la Plum recupera moltissimo in questo capitolo conclusivo. La battaglia contro i numa è qualcosa di memorabile, certamente poteva esserci qualcosa di più, ma dalla scrittura fine di Amy non mi aspettavo nulla di differente. Ha reso questa battaglia sanguinosa, ma al tempo stesso un'opera d'arte, ha inserito tutti i dettagli cruciali, ma ha lasciato perdere quelli che avrebbero infastidito un lettore dallo stomaco debole. Ho trovato il libro intero un capolavoro, un degno capitolo conclusivo dove non ci sono più domande che ci aleggiano nella mente, ogni azione è stata studiata con maestria e impegno, niente è lasciato al caso e tutto entra dritto nel cuore di noi amanti della serie.
Vorrei tanto che questo non sia l'ultimo capitolo, le basi per continuare la serie ci sono e credo verrebbe fuori qualcosa di parecchio accattivante, ma per adesso mi accontento di poter ampliare il mondo Revenants con le due novelle su Jules, e sicuramente presto tornerò a sfogliare questa trilogia che mi ha lasciato parecchio all'interno del mio cuore.
Tempo di lettura: 3 giorni

2 commenti:

  1. Quindi per davvero questo è l'ultimo libro? 😥😥😥 non è giusto però
    Ma devo dire che è assolutamente favoloso! ❤️❤️❤️

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