Review Party: "The Hawthorne Legacy" di Jennifer Lynn Barnes

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Titolo: The Hawthorne Legacy(The Inheritance Games, #2)
Autore: Jennifer Lynn Barnes
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 05 Ottobre 2021
Pagine: 400
Prezzo: €17,90
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Trama:
Dopo aver ricevuto inaspettatamente l'eredità di Tobias Hawthorne, Avery sta vivendo una nuova vita che mai avrebbe immaginato per sé: paparazzi, schiere di addetti alla sicurezza, una dimora immensa e tentacolare piena di tranelli e più denaro di quanto sia concepibile. Eppure, nella sua mente aleggia una sola domanda: perché io? Ed è per darsi una risposta che si ritrova invischiata in una caccia al tesoro letale a fianco dei quattro fratelli Hawthorne, che a volte paiono alleati, a volte temibili sfidanti sempre un passo avanti a tutti. Indovinello dopo indovinello, segreto dopo segreto, Avery è sempre più combattuta tra due dei ragazzi, Grayson e Jameson. Se il primo la attrae perché è razionale e responsabile, il secondo le piace per il motivo opposto, ovvero perché è folle e sempre pronto a correre rischi. Mentre minacce e pericoli sembrano celarsi dietro ogni angolo, Avery scoprirà qual è il legame tra lei e gli Hawthorne? E, soprattutto, riuscirà a capire a quale dei fratelli donare il suo cuore?


RECENSIONE
Ormai sapete la mia passione per il genere mistery, e spero di avervi trasmesso il mio entusiasmo per il primo libro di questa serie: The Inheritance Games, in caso contrario - o se ve la siete persi - recuperatela al più presto!
Il primo libro si concludeva con un cliffhanger pazzesco ed ero pronta a leggermi il secondo libro in lingua inglese - ma non era ancora uscito, accidenti! Inutile dire che il 5 ottobre, ho subito iniziato questo perché la voglia di sapere tutti i misteri che la famiglia Hawthorne nasconde è davvero tantissima.
Esattamente come nel primo libro, Avery dovrà collaborare con i fratelli Hawthorne per scoprire tutti i segreti che il nonno Tobias ha celato sia nel testamento che all'interno delle sue varie proprietà. Questa volta scopriamo maggiori dettagli sulla vita del figlio Toby, e sui padri biologici dei ragazzi... Non mancano certamente i momenti in cui Avery deve vedersela con le persone che vorrebbero mettere mani sulla sua eredità, come suo 'padre' o la madre dei fratelli Hawthorne! Insomma, ne vedrete delle belle anche in questo volume.
Lo stile di scrittura è molto semplice anche qui, e grazie ai capitoli super corti ti ritrovi a divorare pagina dopo pagina, continuando a dire 'ancora un capitolo e poi basta', e presto ti ritrovi a girare l'ultima pagina e a desiderare di avere già il prossimo libro tra le mani - mannaggia a Jennifer, non poteva mantenerlo una duologia?
I protagonisti mi sono piaciuti come nel precedente. Avery è sveglia e pronta a mettersi in gioco per arrivare alla verità sul perché Tobias abbia lasciato tutta quella ricchezza proprio a lei. Jameson e Grayson li ho adorati, sempre pronti ad affiancare Avery e ad appoggiarla, ma soprattutto a coprirle le spalle e proteggerla in ogni modo. Abbiamo finalmente incontrato di persona Max, la migliore amica dell'Ereditiera ed è uno spasso quella ragazza, avrei voluto conoscerla prima. Non mi è piaciuto tantissimo Xander, per la maggior parte del tempo mi ha dato delle brutte vibes, come se fosse il cattivo della storia e fosse un doppiogiochista, e poi doveva sempre includere Thea e Bex nelle indagini - e le vedevo come due intruse! Il fratello maggiore, Nash, anche qui non si vede granché e sono molto dispiaciuta, perché vorrei conoscerlo bene quanto gli altri, o per lo meno quanto basta per farmi un'idea più concreta su di lui.
Non voglio dire nient'altro perché dovete leggere questo libro e ritrovarvi sconvolti ad ogni capitolo come è stato per me. Sappiate solo che l'ho adorato e non vedo l'ora di avere The Final Gambit tra le mani, se non uscirà quasi in contemporanea, molto probabilmente mi farò in quattro per leggerlo in lingua. Se amate il genere Mistery questo è un libro che non potete assolutamente perdervi, e non dimenticatevi di farmi sapere cosa ne pensate una volta terminata la lettura!


10/15/2021

Review Party: "La Corte dei Miracoli" di Kester Grant

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Titolo: La Corte dei Miracoli(The Court of Miracles, #1)
Autore: Kester Grant
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 12 Ottobre 2021
Pagine: 300
Prezzo: €18,90
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Trama:
Dopo il fallimento della Rivoluzione e l'uccisione di tutti i rivoluzionari, Parigi è una città divisa in due. Accanto al reticolo di viali severi, fiancheggiati da bossi e frequentati dall'aristocrazia, prospera infatti una giungla tenebrosa popolata da sciami di mendicanti, ladri ed emarginati, teatro di crimini e miseria, un luogo oscuro e senza leggi. Qui il potere è gestito dai Miserabili, una formidabile corte di criminali divisi in nove corporazioni, chiamata la Corte dei Miracoli. Membro della Corporazione dei Ladri, Nina Thénardier può rubare qualunque cosa a chiunque. La ragazza, soprannominata la Gatta Nera, ha sfidato la sorte così tante volte da essere quasi diventata una leggenda tra i Miserabili. Eppure questo non sembra contare molto quando, ancora una volta, la sua strada si incrocia con quella di Lord Kaplan, detto Tigre, feroce capo della Corporazione della Carne. L'uomo ha messo gli occhi sulla sorella della giovane ladra e, si sa, nessuno è mai riuscito a impedirgli di ottenere ciò che vuole. Non ci è mai riuscita la Corte dei Miracoli, come potrebbe farlo Nina, sveglia certo, ma comunque una ragazza, minuta per di più? Di due cose, però, Tigre non ha tenuto conto. La prima è una regola inviolabile per tutti i Miserabili: mai, mai rubare a una ladra. E la seconda è che, quando si tratta di proteggere chi amano, le gatte sono capaci di mostrare denti e artigli e di diventare decisamente pericolose... Ispirandosi a due capolavori della letteratura di tutti i tempi, "I miserabili" di Victor Hugo e "Il libro della giungla" di Rudyard Kipling, Kester Grant tesse un'ammaliante storia di crudeltà, passione e vendetta che, attraverso le vicende della protagonista, condurrà i lettori nel ventre più oscuro di Parigi, passando per la sfavillante corte di Francia per abbracciare l'alba di una nuova rivoluzione.


RECENSIONE
La Corte dei Miracoli è uno di quei libri che attendevo da tantissimo tempo, l'anno scorso è stato annunciato, poi è stato rinviato, poi doveva uscire a gennaio e poi di nuovo rimandato. Inutile dire che quando un libro ci fa questi 'scherzetti' il mio hype cala e non sono più tanto sicura di volerlo leggere. Una rapida lettura della trama, però, mi ha fatto subito tornare la voglia di leggerlo e cavolo… mi è piaciuto davvero tantissimo!
La storia parla di Nina, una giovane ragazza che per sopravvivere è stata affidata sotto la protezione della Corporazione dei Ladri, che l'ha subito rinominata 'La Gatta Nera' vista la sua bravura nel portare a termine i suoi saccheggi. Come primo dono al Signore dei Ladri gli porta una pietra preziosa che si trovava al collo del Delfino di Francia, e per prenderlo si è intrufolata niente meno che all'interno delle Tuilleries, dove si trova il palazzo Reale, nessuno era mai riuscito a entrarci prima d'ora. Nina ha una missione personale ben più pericolosa del rubare qualche oggetto, ovvero salvare sua sorella Azelma che è stata venduta - direttamente per mano del padre di sangue - alla Corporazione della Carne, dove viene tenuta drogata dall'Oppio per tutto il giorno e le vengono inflitte cose poco ortodosse. Per salvarla è necessario sfidare direttamente il Signore della Carne, un tale chiamato Tigre. C'è però un unico problema: tutta la Corte dei Miracoli lo teme, nessuno si metterebbe mai contro di lui, ma l'unico modo per salvare la sorella e tutte le altre ragazze che tiene prigioniere è liberarsi in modo definitivo di lui.
Ho amato praticamente tutto quanto di questa storia, ma l'ambientazione è quella che mi è piaciuta di più. Ci troviamo in una Parigi del 1828, a seguito della Rivoluzione Francese, dove da una parte ci sono gli aristocratici che possiedono tutti i lussi immaginabili e dall'altra parte ci sono le persone povere che muoiono di malattia e di fame. Ci troviamo dinanzi a un popolo segreto che prende le sue reclute dai poveri, diviso in nove Corporazioni, dove ognuna di loro ha un compito ben preciso. Ci sono i Ladri, i Mendicanti, gli Assassini, i Giocatori d'azzardo, i Mercenari, i Contrabbandieri, i Sognatori, gli Schiavisti e gli Uomini di Lettere. I Signori di ciascuna Corporazione hanno creato la Corte dei Miracoli, legati da leggi che han scritto loro stessi, ma non sempre riescono a seguirle.
La protagonista Nina mi è piaciuta, non è una di quelle odiose che vogliono sempre sapere tutto loro. È molto responsabile e si batte per la giustizia e per le giuste cause, non si dà mai per vinta, anche se tutti le dicono che non riuscirà nella sua impresa e che probabilmente finirà per farsi ammazzare, lei va dritta per la sua strada e crede davvero in ciò che vuole ottenere. Anche la piccola Ettie ha fatto breccia nel mio cuore: si è trasformata da giovane ragazzina impaurita, a giovane ragazza coraggiosa, proprio come Nina. Ci sono stati altri personaggi che mi sono piaciuti come il Delfino di Francia, che è andato contro i suoi stessi genitori quando ha scoperto delle azioni che non gli sono piaciute; o Montparnasse, che nonostante non faccia parte della stessa Corporazione di Nina, l'ha presa molto a cuore.
Il libro si legge velocemente, all'inizio vuoi sapere tutto sulle Corporazioni, su come funziona la vita in ognuna di essa; poi sei spinto dalla curiosità di sapere se e come Nina riuscirà a salvare Azelma. Non ci si ritrova in pagine piene di descrizioni, vengono scelte meticolosamente quelle più importanti per non farci annoiare mai. Le parti d'azione non mancano mai, e anche i colpi di scena. Il finale mi ha appagata, forse l'avrei allungato di qualche pagina con più dettagli, ma sono sicura che il secondo libro ci darà tantissime soddisfazioni - anche se il finale non è troppo aperto, una degna conclusione alla missione di Nina c'è!


10/12/2021

Review Party: "Ragazza, Serpente, Spina" di Melissa Bashardoust

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Titolo: Ragazza, Serpente, Spina
Autore: Melissa Bashardoust
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 21 Settembre 2021
Pagine: 336
Prezzo: €20,00
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Trama:
C’era e non c’era una volta − così cominciano sempre le fiabe − una principessa destinata ad avvelenare chiunque la toccasse. Ma per Soraya, tenuta nascosta fin dalla nascita, cresciuta lontana dalla sua famiglia, al sicuro solo nel suo giardino, questa non è soltanto una fiaba.
All’approssimarsi delle nozze del suo gemello, Soraya deve decidere se uscire allo scoperto per la prima volta. Nelle segrete del palazzo una div, una demone, potrebbe avere le risposte che sta cercando, la chiave per ottenere la libertà. Al di fuori c’è un giovane uomo che non teme la principessa, nei cui occhi non si legge paura, ma profonda comprensione di chi lei sia veramente, oltre la maledizione e il veleno.
Soraya pensava di sapere quale fosse il suo posto nel mondo, ma quando le sue scelte portano a conseguenze inimmaginabili, inizia a chiedersi chi sia davvero e cosa stia diventando: una donna o una demone? Una principessa o un mostro?


RECENSIONE
La protagonista del libro è Soraya, giovane shahzadeh - ovvero la sorella del Re. Soraya sin da quando è nata è stata tenuta segreta al resto del mondo, relegata nelle sue stanze si sposta per il palazzo grazie ai numerosi tunnel segreti. Sul conto della ragazza girano numerose voci, tante leggende differenti, ma tutti dicono che è stata maledetta dalla nascita. La madre di Soraya ha commesso un errore quand'era più giovane e a pagarne le conseguenze sarebbe stata la sua figlia primogenita: ella avrà veleno che le scorrerà nelle vene e chiunque lei toccherà cadrà morto in pochi secondi. Tutto ciò che vuole Soraya è una vita normale e per questo decide di scoprire come spezzare la maledizione e le risposte arriveranno proprio quando i soldati del Re riusciranno a catturare un div - uno dei demoni che l'ha maledetta. Si aspettava d'iniziare a vivere una vita che non aveva mai vissuto, sotto gli occhi di tutti con le stesse possibilità del fratello, non si aspettavo proprio che avrebbe messo a rischio la vita di tutta la sua famiglia, e da quel momento cercherà in ogni modo di risolvere la situazione che lei stessa ha creato.
Sono rimasta ammaliata dal velo di mistero che aleggiava intorno alla figura di Soraya, ci viene detto sin dalla prima pagina come è successo, ma c'è molto di più dietro ed ero avida di conoscenza, volevo sapere tutto del passato della madre e della ragazza e ovviamente... niente è come sembra, c'è ben di più da scoprire! Ci sono tanti miti all'interno, ispirati da racconti dell'antica Persia. L'autrice ha preso ispirazione da diverse storie e le ha mixate per creare una cosa tutta sua ed è uscita una storia molto originale.
L'ambientazione mi è piaciuta molto, ci troviamo ad Atashar in particolare nel castello che sovrasta il paese sottostante, Soraya passa parecchio tempo sui balconi ad ammirare cosa si estende oltre le mura del castello, ma anche tra le mura ci sono tante cose da scoprire. La particolarità di questo libro sono i div ovvero dei demoni che da anni vivono all'interno del Monte Arzur e assaltano i paesi per creare paura e distruzione, in attesa di battersi per una guerra più tosta. Ce ne sono di diverse 'razze' e ognuna ha la sua particolarità, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto esteriore, i loro poteri e il loro ruolo gerarchico!
Anche i personaggi mi sono piaciuti tantissimo, a partire da Soraya che è molto coraggiosa sin dall'inizio. Stufa di vivere nell'ombra cerca in ogni modo di uscire da questa situazione e nel momento in cui capisce il casino che ha causato si è rimboccata le maniche per sistemare tutto, riuscendo a convivere con il nemico e fare in modo che si fidasse di lei. I famigliare di Soraya sono un po' nebulosi, - 'c'erano e non c'erano' come direbbero nel libro - passano in secondo piano e a parte la madre, non sono riuscita a entrare in empatia con gli altri. Mi è piaciuta molto Parvaneh la Parik con la quale si allea Soraya; sin dall'inizio mi ha incuriosita, volevo capire com'era collegata alla storia della maledizione e nel momento in cui iniziano ad aiutarsi reciprocamente si percepisce la bontà e la lealtà della div. Anche il cattivo della situazione, lo Shahmar ha fatto breccia nel mio cuore, l'ho trovato perfetto, cattivo certamente, ma in grado di essere anche affettuoso e altruista.
Inizialmente devo dire che tutta la terminologia 'nuova' mi ha un po' scombussolata, non riuscivo ad addentrarmi a pieno nella storia, perché già non ricordavo cosa significava quel termine strano, ma una volta presa l'abitudine sono andata liscia come l'olio. La trama è talmente ben costruita che le pagine scorrono che nemmeno te ne accorgi, i misteri sono tanti che ti spingono a proseguire senza nemmeno fare una pausa, per non parlare dei complotti e dei colpi di scena! Questo libro ha tutto il potenziale per essere uno di quei libri che mi ricorderò nel tempo, manche se ogni tanto è stato un pochetto prevedibile.
Per concludere, ho adorato questa lettura. L'ho divorato e l'ambientazione è davvero unica. Come mi succede con tutti i libri auto conclusivi, mi dispiace di non poter tornare in questo mondo, secondo me ci sarebbero altre cose da dire, per cui continuerò a sperare! Nel frattempo, leggetelo e amatelo!


10/05/2021