lunedì 4 dicembre 2017

Review Party "Ghiaccio come Fuoco" di Sara Raasch

Buongiorno lettori!
qualche mese fa ho letto un libro che mi ha colpita moltissimo, e domani finalmente esce il seguito. Sto parlando di Neve come Cenere, meglio conosciuto come 'Snow like Ashes, di Sara Raasch. Ho avuto il piacere insieme ad altre blogger di poterlo leggere in anteprima, per cui ecco qui il mio pensiero. Mi raccomando, domani tutti in libreria e leggete anche il pensiero delle mie colleghe che vi aspettano sui loro blog: The Ink Spell, Milioni di Particelle, La Lettrice sulla Nuvole e Tutta Colpa dei Libri!
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Titolo: Ghiaccio come Fuoco (Snow like Ashes, #2)
Autore: Sara Saasch
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 05 Dicembre 2017
Pagine: 348
Prezzo: €14,00
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Trama:
Da tre mesi i sudditi del Regno d'Inverno sono stati liberati e il re di Primavera, Angra, è scomparso, grazie soprattutto all'aiuto di Cordell.
Ma ancora non c'è pace per gli inverniani: devono pagare il debito verso Cordell, e sono così costretti a lavorare nelle miniere. Dove portano alla luce qualcosa di molto potente e altrettanto pericoloso: l'abisso della magia di Primoria. Potrebbe essere l'arma definitiva per sconfiggere Angra, ma l'ultima volta che il mondo ha avuto accesso a una magia simile è precipitato verso la rovina.
Così, quando il re di Cordell ordina a Meira e Theron di partire alla ricerca dei segreti della magia, la ragazza pensa di usare quel viaggio per radunare alleati con un unico scopo: evitare che i poteri dell'abisso vengano liberati. È l'unico modo per proteggere il suo popolo, e Meira è disposta a tutto pur di tenere gli inverniani al sicuro. Ma dentro di lei inizia a farsi strada un dubbio: e se la sua missione non fosse combattere solo per Inverno, ma per tutto il mondo? Saprà farlo senza mettere in pericolo le persone che ama?


RECENSIONE
Ghiaccio come Fuoco inizia tre mesi dopo il termine di Neve come Cenere. Gli Inverniani sono riusciti a tornare ad Inverno, dopo aver lottato duramente contro Primavera, e grazie all'aiuto di Cordell si stanno lentamente risollevando. La Regina Meira, nonostante sia riuscita a riprendersi il suo Regno, si sente ancora proprietà di un altro Regno: Cordell con la scusa di aiutare Inverno, sta avanzando delle pretese. Re Noam vuole le miniere che si trovano sul territorio Inveniano per questo costringe il popolo d'Inverno ad impiegare le poche forze che ha ripreso per scavare, in particolare vuole trovare l'abisso perduto della magia, nonostante non si sappia per certo la sua collocazione. Per liberarsi del dominio di Cordell, a Meira non resta che tentare di creare un'alleanza con gli altri Regni.
Con non poca difficoltà, Meira prende subito le redini del suo popolo entrando nell'ottica da sovrana, inizia ad occuparsi di politica e tutto ciò che ha bisogno il suo Regno. Meira è cresciuta come una guerriera, ma adesso che è la Regina tutti si aspettano che deponga le armi e inizi a comandare - nonostante le aspettative di tutti Meira non riesce a riporre il suo chakram. Benché adesso la magia sia dalla sua parte, Meira non sa come controllarla, sa' solo che quando non sapeva come agire, la magia correva in suo aiuto facendo sempre la cosa giusta. Rispetto al primo libro, il suo cambiamento è evidente, è sempre stata scettica nel farsi aiutare e nel fidarsi degli altri, ma a poco a poca inizia a riporre la sua fiducia in alcune persone, è diventata calma e prudente, ma riesce ad essere avventata all'occorrenza.
Anche Mather deve fare i conti con il destino: è cresciuto per diventare il Re, e ora si ritrova ad essere un Lord, un guerriero e un servitore della Regina; penso che il colpo più duro per lui sia stato lo scoprire che non è orfano, come invece ha sempre creduto. Nonostante si sente come se il mondo gli abbia voltato le spalle, è un ragazzo fedele e altruista, pronto ad andare contro alle regole per fare ciò che il cuore gli dice che è giusto.
Anche se Mather e Meira non si parlano da mesi il loro legame rimane forte e pare che quei mesi non siano mai passati. Anche se Mather porta un po' di rancore nei confronti della ragazza, ha aiutato il regno di Inverno all'oscuro di tutti, mettendo da parte delle gemme per tentare di comprarsi dei nuovi alleato e spodestare il regno di Cordell che ormai invade le strade di Inverno coi suoi soldati.
Il Regno di Inverno è esattamente come ce lo possiamo immaginare: freddo, ghiaccio e neve sono all'ordine del giorno e per loro non è una difficoltà restare in questa situazione. Per gli inverniani non è una situazione semplice, soprattutto per i ragazzi che non avevano conosciuto la vecchia Januari, ma avevano conosciuto un solo posto nella loro vita: i campi di lavoro di Primavera. Per chi è fuggito all'epoca della distruzione è un duro colpo oltre che una gioia, i palazzi sono distrutti e tutte le città sono da ricostruire. Essendo che Meira e Sire non credono davvero nella morte del vecchio Re di Primavera, Angra, spingono il popolo ad iniziare ad allenarsi negli scontri, nonostante non si siano ancora ripresi del tutto.
In questo secondo libro approfondiamo dei Regni che in Neve come Cenere erano solo accennati: Estate, Yakim e Ventralli. Rimane ignoto solo il Regno di P...? che incontreremo sicuramente nel prossimo libro. Vediamo i Regni nel dettaglio: Estate è un Regno dal caldo torrido, con tempeste di sabbia e un sovrano un po' troppo giovane per comandare. Simon - il Re - non pensa ad altro che alle feste, ogni sera il Regno ne ospita una, con grandi balli, musica e mangiatori di fuoco. Il suo retaggio fa sì che il popolo sia forzatamente felice, sono pochi i cittadini che riescono ad opporsi al potere della magia. Il Regno è famoso soprattutto per l'esportazione di vino, ma anche per essere uno dei pochi ad acquistare degli schiavi - di cui la maggior parte finiscono in bordelli - ed essere un regno corrotto.
Yakim è la capitale della conoscenza, gli yakimiani sono più intelligenti grazie al loro retaggio. La forza che guida il Regno è l'utilità, ognuno è spinto dalla volontà di aiutare gli altri con le loro invenzioni, come il riscaldamento che è presente solo in questo regno. A Yakim ci sono numerose biblioteche, le più importanti si trovano all'università, dove sono contenuti i volumi tecnici, e al palazzo dove ci sono i più antichi e preziosi volumi, essendo che quest'ultima biblioteca è stata creata più di 600 anni fa.
A Ventralli c'è la capitale artistica di tutti i regni, ci sono musei e corporazioni dedite ad ogni tipo arte a cui possiate pensare. La città di Rintiero vista dall'alto è anch'essa un'opera d'arte, pare essere un gioiello sfaccettato, e come tutto il Regno è una città graziosa e curata in ogni minimo dettaglio. La sua particolarità è che gli abitanti usano nascondersi dietro a delle maschere.
A differenza del primo volume in questo è presente meno azione, si basa principalmente sulla ricerca di alleati, sul viaggio intrapreso da Meira alla scoperta degli altri Regni delle Stagioni e quelli del Ritmo. Ci sono più descrizioni, ma sono tutte essenziali per riuscire a figurarci questo mondo pieno di Magia. I colpi di scena sono presenti, anche se non tanto quanto nel precedente, e la stessa cosa per quanto riguarda le scene di combattimento. Mi è piaciuta questa diversità tra i Regni, ognuno con delle specifiche caratteristiche e particolarità, studiate nel minimo dettaglio.
I personaggi mi sono piaciuti quasi tutti, Meira e Mather in particolar modo. Nel primo ho amato Theron, ma in quest'ultimo non sono riuscita ad inquadrarlo benissimo, ci sono stati momenti in cui mi è piaciuti e altri no, l'ho trovato un po' più apatico rispetto a quanto ricordassi.
Il libro è scritto a capitoli alternati, dal punto di vista di Meira - che ho trovato più interessanti, più adrenalinici e misteriosi - e dal punto di vista di Mather - che invece non ho apprezzato per niente, ho trovato i capitolo noiosi rispetto agli altri, tanto che a volte volevo saltare i pezzi per arrivare a qualcosa di più interessante.
Per terminare, il libro è diversissimo dal primo, ma bello allo stesso tempo. I pezzi in cui ci si annoia sono davvero pochissimi rispetto a quelli in cui rimarrete incollati alle pagine. Il finale lascia a bocca aperta, lascia totalmente increduli ed esterrefatti, con la voglia di poter leggere subito il capitolo successivo. Sono sicura che in Gelo come Notte ne vedremo delle belle!

1 commento:

  1. Ho amato anche io tanto questo libro, Meira soprattutto. Non ho trovato noiose le parti di Mather ma il fatto che fossero scritte in terza persona sicuramente non ha aiutato

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